Riflessione dritta al cuore

Riflessione dritta al cuore

Gennaio 12, 2021 0 Di IrynaBlog

Dolcissime mamme oggi vorrei toccare un discorso profondo che mi ha colpito dritto al cuore, è un racconto di una mamma disperata e vorrei condividere con voi sperando che entrera’ nei vostri cuori.

Vi vorrei raccontare una storia vera che è successa l’estate scorsa. Vi parlero’ di una famiglia che si compone di mamma, papà, 3 figlie e 4 figli.

Un giorno il figlio di 5 anni ha chiesto al suo fratello piu’ grande che aveva 14 anni che voleva andare a pescare insieme a lui, e cosi’ fece.

La mattina dopo si preparo’ e andarono a pescare in un laghetto non molto lontano da casa, saranno stati 15 minuti a piedi da dove abitavano. Una volta arrivati al laghetto hanno posizionato la canna da pesca e aspettavano il movimenti dei pesci; ma all’improvviso il bambino piu’ piccolo cade dentro l’acqua che era profonda quasi 2 metri e certamente spaventato comincia ad andare sotto l’acqua. Il fratello piu’ grande che vede tutta questa scena non si scoraggia e salta dentro il laghetto per aiutare il suo piccolo fratellino. In qualche modo lo raggiunge e lo aiuta a spingersi alla riva ma improvvisamente il bambino piu’ grande si blocca con le gambe e comincia ad annegare.

Il fratellino piccolo non sapeva cosa fare e ha cominciato a correre verso la sua casa chiedendo aiuto agli adulti ma purtroppo è passato troppo tempo e non c’èra piu’ nulla da fare… Questo è un racconto molto triste di un piccolo angioletto di 14 anni che per salvare la vita di suo fratellino ha perso la sua.

Questo per farvi capire che questa cosa si poteva evitare; prima di tutto com’è possibile che 2 bambini erano a pescare da soli in un posto cosi’ pericoloso. Bisogna sempre stare attenti e previdenti.

Qualcuno non ci pensa, finchè non succede, ma dobbiamo ricordare sempre che i bambini sono in pericolo ovunque, il mondo in cui viviamo non è sicuro.

Bisogna insegnare ai figli a capire i genitori quando si preoccupa e per far in modo che tuo figlio ti ascolti devi raccontargli dei paragoni utili che possono interessarlo nel modo giusto.

Ad esempio puoi raccontargli che il posto piu’ sicuro è la casa dove abita e dove lo amano tantissimo, mentre fuori bisogna stare molto attenti; dalle auto che corrono velocemente per le strade, da situazioni che possono ferirti perchè anche se pensiamo che nostro figlio ha 14 anni è grande e capisce bene le cose che fa, fuori puo’ sempre ritrovarsi in una situazione pericolosa e magari non è abbastanza in grado di gestirla.

Se nessuno dei 2 figli non sapeva nuotare non dovevano fare un attivita’ come la pesca in un posto pericoloso.

Il dolore che ha passato questa povera mamma è immenso ma è stata molto brava che i suoi figli hanno bisogno di lei e ha voluto condividere con me e con voi questo racconto assicurando tutti noi di non sottovalutare niente in questo mondo.

Vorrei che questo racconto vi aiutera’ ad essere piu’ prudenti nello spiegare ai vostri figli le vostre preoccupazioni ma non soltanto con parole come: stai attento e fai bravo. Per far capire al bambino bisogna dare degli esempi e potete inventare anche voi stessi qualcosa.

Penso che sia opportuno dire al figlio che deve fare le cose che è in grado, se c’è qualcosa che vorrebbe fare ma lo spaventa non la deve fare oppure chiedere alla mamma e lei gli insegna a fare quella cosa in modo giusto.

Bisogno rassicurare i bambini senza chiudere la porta in faccia, le cose vanno spiegate.

Se non avete mai provato a parlare con vostro bamino perchè lo considerate ancora piccolo, vi consiglio di cominciare a fare anche se sembra che lui non vi ascolta ma con pazienza e ripetizione vedrete che piano piano vostro figlio comincera’ a sentirvi e capirvi e apprezzarvi.

Morale: i bambini devi viverli come se oggi fosse il tuo ultimo giorno.