Discutere nel modo giusto

Discutere nel modo giusto

Gennaio 28, 2021 0 Di IrynaBlog

Credo che per tanti di voi questo discorso potrebbe essere utile in ogni momento della vostra vita.

Avete mai pensato che discutendo con vostro figlio potete trasformare la discussione in una cosa utile.

Sappiamo tutti che le discussioni con i nostri figli ci sono sempre state, è una cosa che non si puo’ evitare, quindi bisogna sapere gestire nel modo migliore…

Tante volte succede che il bambino vorrebbe fare una cosa e il genitore gli dice di fare tutt’altro ma se il bambino si offende con facilità, ancora peggio se anche il genitore si comporta da offeso. Un fatto è sicuro che le discussioni nella nostra vita sono inevitabili, sono il modo in cui vogliamo dare il nostro parere.

Se la vostra giornata è piena di litigi, magari non siete in grado di risolvere questi litigi trovando il vantaggio ?

E’ molto importante imparare a discutere con vostro figlio nel modo giusto perchè il vostro comportamento nel litigio con il bambino, si rispecchia in lui nel suo modo quando discuterà con i suoi coetanei.

Esempio: state discutendo con il vostro bambino (prendiamo una cosa banale) volete che vostro figlio subito va a lavarsi i denti ma lui sta guardando una cosa interessante in televisione e vi dice:” …non ora”. Voi non soddisfatti della sua risposta, gli ripeterete altre cinque volte di andarsi a lavare i denti, lui insisterà sul fatto di farlo dopo che ha visto la tv. Allora a quel punto il genitore perde la pazienza, comincio ad urlare e a spaventare suo figlio dicendogli :”..ora ti faccio vedere io come vai veloce a lavarti i denti “, usando vari punizioni…

Certamente il figlio spaventato non ci pensa piu’ e va a lavarsi i denti di corsa, rovinando l’atmosfera amorevole con il genitore e con la sua pace interiore. Credo che sia molto piu’ semplice ottenere qualcosa urlando o spaventando il bambino, ma è una cosa molto sbagliata. Io avrei fatto cosi’: direi a mio figlio di andare a lavarsi i denti, lui mi rispondera’, non ora, allora mi avvicino a lui e gli chiedo cosa sta guardando di cosi’ interessante e magari se mi permette posso vedere insieme a lui, per instaurare un momento di complicità.

Dopo che l’episodio sta per finire, ricorderò al mio bambino che appena finisce il film sarà l’ora di lavarsi i denti. Sono sicura che il bambino subito fara’ una cosa giusta, perchè vostro figlio non vi ha detto che non vuole lavarsi i denti ,ha detto solo che non ora, e approfittando del “non ora” potete stabilire l’orario piu’ preciso dove la conseguenza da soddisfazione a tutti e due.

Se pensate bene, una discussione è uno scontro di due pensieri differenti. Al caso nostro tra il genitore e il bambino. Il figlio pensa una cosa ma il genitore un altra, ma nessuno vi dice che quello che pensa il bambino non è giusto, è soltanto il suo pensiero; la discussione si forma quando un pensiero alternativo del genitore contraddice al pensiero del figlio…

Se vostro figlio ha paura di dire la sua opinione, magari perchè il genitore di continuo gli dice che il suo pensiero non vale niente, il papà sa cosa è meglio per lui e il figlio deve fare tutto quello che dice il genitore. Ma cosi’ vostro figlio non impara mai ad avere il suo parere, e rimane sempre nell’ombra…quindi discussioni servono a questo, per imparare ad avere un punto di vista, un parere, un suo pensiero che non avra’ mai paura di dire…

Se una persona adulta ad oggi non riesce ad esprimere il suo parere per qualcosa, magari perchè quando era piccolo i suoi genitori non gli davano la possibilita’ di esprimersi, e quando discuteva con i genitore finiva sempre in punizione per il suo modo di pensare per se stesso.

In fondo non discutiamo mai con il nostro bambino per lo stipendio che guadagna il genitore, di solito le discussioni sono legate al bambino, quindi giusto che lui abbia il suo parere, il suo punto di vista per questa discussione dove lui è protagonista…

Credo che bisogna prestare molta attenzione ad ascoltare il parere dei nostri figli, opportuno chiedergli come pensa lui e perchè lui la vede in questo modo e se per noi il suo modo è sbagliato, potete dire la vostra senza costringerlo a qualcosa, il bambino deve vedere e ragionare da solo, noi possiamo solo insegnarli la strada giusta ma solo lui dovra’ decidere se la vuole scegliere, costringere non serve a niente.

Ma a volte puo’ succedere che il bambino e anche il genitore hanno ragione tutti e due.

Mettete un foglio bianco sul tavolo e sopra scrivete il numero 6, dopo la mamma e il figlio si siedono al tavolo, la mamma da parte sua vede il numero 6 e il figlio seduto dall’altra parte del tavolo, vede il numero 9, secondo voi chi ha ragione ?…Esatto, ragione hanno tutti e due, perchè è quello che vedono.

Quindi lo stesso è nelle discussioni, per bambino quello che dice è giusto e per la mamma è giusto quello che dice lei.

Ascoltate i pareri dei vostri bambini, analizzate insieme, non concentratevi a spiegare al vostro figlio che il suo parere è sbagliato.

Non continuate ad insistere per quello che è giusto per voi.

Prima ascoltate e poi dopo dite la vostra, se riuscite, ottenete un risultato soddisfacente.

Credetemi, che dopo sullo stesso discorso non tornerete piu’. Solo discussioni finite male si ripeteranno, e cosi’ voi potrete capire, se di questa cosa avete gia’ discusso, magari non avete discusso nel modo giusto.

Mettetevi sempre al posto di vostro bambino, e immaginate come volete che una cara persona discuta con voi e come vi spiega le cose…urlando ? con la pressione dominante con minacce ? o semplicemente ascolta il vostro parere e poi dice la sua ?

Se imparerete ad ascoltare il parere del vostro figlio nella discussione, automaticamente imparerete a comportarsi in modo sobrio nelle discussioni con qualunque persona adulta che ad oggi non riuscivate a farlo…

Lo stesso discorso vale quando discutete con vostro marito, vi aiutera’ a risolvere queste discussioni con lo stesso metodo.

Vostro marito dice il suo parere che a voi non piace, proponeteli il vostro senza litigare.

Una cosa fondamentale, quando state per sgridare vostro figlio o dargli qualche punizione, è proprio in quel momento che vostro figlio necessita’ di un vostro forte abbraccio…considerate questa frase come un comandamento.

Morale: non penso che ci voglia una laurea per crescere bene un bambino, ma credo che sia sufficiente osservarli, amarli e capirli.